La Galleria Comunale d’Arte
E' ubicata nello spazio verde dei Giardini Pubblici, a conclusione della passeggiata principale, fiancheggiata da un tratto del costone roccioso del colle di Buoncammino. L’edificio, impiantato alla fine del XVIII secolo, fu originariamente sede della polveriera regia. Nel 1822, a causa di un’esplosione, fu necessaria la riedificazione. La nuova costruzione, progettata dall’ingegnere militare Carlo Boyl di Putifigari, fu per lungo tempo occupata da caserme e magazzini.
Nel 1933 la palazzina fu destinata ad ospitare la Galleria Comunale d’Arte. I lavori di sistemazione e adattamento dell’edificio furono affidati al progettista cagliaritano Ubaldo Badas. Dell’edificio ottocentesco fu risparmiata solo la facciata in stile neoclassico, innalzata nel 1828 e conservata fino ad oggi, costituita da due ordini coronati da un timpano su cui poggiano tre sculture in marmo di Carrara, dono del conte Boyl, mentre i fregi e le altre decorazioni sono in pietra di Bonaria.
L’edificio è stato restaurato in occasione della donazione al Comune di Cagliari, il 28 luglio 1999, della Collezione Ingrao, costituita da opere, soprattutto pittoriche, collocabili cronologicamente tra la metà dell’Ottocento e la fine del Novecento. Dal 2003 una nuova ala al piano terra, ricavata dagli ambienti che ospitavano dal secondo dopoguerra la Biblioteca e l’Archivio Storico, accoglie una selezione della raccolta civica, composta da opere di artisti sardi che coprono un arco temporale che dai primi del Novecento arriva agli anni Settanta.
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