La Collezione Ingrao
Dal 2001 nella Galleria Comunale d’Arte è esposta la parte più cospicua della Collezione Ingrao, costituita da circa 500 opere d’arte, donata al Comune di Cagliari il 28 luglio 1999 da Elisa Mulas, erede universale del dottor Francesco Paolo Ingrao, del quale era stata assistente dagli anni Sessanta fino alla morte del collezionista.
La signora Mulas dovette non solo rispettare il vincolo di inalienabilità e indivisibilità della raccolta, ma anche scegliere a sua discrezione un Comune al quale donarla, in modo che fosse esposta permanentemente al pubblico “entro otto mesi dalla consegna, in un’apposita sala dedicata alla memoria di Francesco Paolo Ingrao”, come recita una clausola del testamento.
Una selezione all’incirca di 250 opere, fra cui 40 sculture, datate dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento, che attestano in particolare i movimenti artistici romani, fu collocata lungo un percorso che si snoda sui due piani della Galleria. Le rimanenti opere furono comunque esposte al pubblico in tre ambienti al piano terra, tra loro comunicanti, definiti “depositi visitabili” o “stanze del collezionista”, che intendono restituire l’atmosfera delle stanze private del collezionista, dove le opere sono giustapposte secondo il gusto personale piuttosto che sulla base di criteri scientifici.
Il percorso espositivo segue in maniera approssimativa l’ordine cronologico della collezione, ad eccezione di alcune sale dedicate a singoli artisti. |